TUTTIICOLORIDELLANIMA

UNO, NESSUNO E CENTOMILA...diceva Pirandello...se ci fermiamo a pensare, quanti esseri diversi possiamo essere nella nostra vita!
martedì, 03 novembre 2009

Come una carezza

foglie

Leggera, inaspettata,

 mille volte attesa

e infinite altre volte

semplicemente sognata,

mi sei arrivata addosso

come pensiero sospeso

che finalmente ha trovato una forma

come fantasma tante volte intravisto

che

imprevedibile

  torna alla vita

 

Una semplice foglia

 

tra mille altre

proprio in quel momento

proprio sul mio viso,

portata dal vento

e scivolata

tra la fronte e le palpebre

quasi come lacrima

a ricordarmi

una notte davanti al mare

un abbraccio che non voleva finire

una voce sommessa

una luna troppo curiosa e troppo chiara

che a dire il vero  quasi disturbava…

e poi parole e passi e baci

e silenzi e paure

…e dubbi

tutti frammenti d’un fragile amore

che ha preteso di vivere

impavido e solo

senza strutture

senza futuro

e

ora

anche senza di te...

 

postato da annalisaeffe alle ore 21:09 | link | commenti (14)
categorie: poesia, sentimenti
sabato, 24 ottobre 2009

AMBRA CHIARISSIMA

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Ambra chiarissima nei tuoi occhi vivaci
Resina antica testimone di momenti fugaci
Finestra di un’anima tante volte lontana
Di cui mai conoscerò fino in fondo la trama
 
Il grano silenzioso scrutava  dita leggere
Che si posavano sulle righe di un libro
Mentre leggevi e volevi farmi capire
Quello che tu solo eri riuscito a sentire
 
Di quelle parole nulla ricordo
Avrei solo voluto fare una foto
fissare il tempo
E rinchiuderlo nella mente
Per allontanare il grigio di ogni insensato presente
 
                                                        Quando un desiderio diventa realtà
                                              Speri solo che duri oltre la sua fragile immensità
 
Ambra dolcissima d' uno sguardo distante
Perso nei meandri d' un tempo ormai stranito e cangiante
Dove anche il grano che danzava muto e lento
E' ormai solo l’ esausto frammento
D’ un pomeriggio d’estate… lontano e senza vento


P.S.: girando alla ricerca di immagini mi é capitato di trovare questo dipinto con una madama che mi somiglia....se non fosse per il vestito che non é di mio gusto, potrei pensare che chi l'ha dipinto mi conosce!!!
 
 
 
 
 
 
 
postato da annalisaeffe alle ore 22:14 | link | commenti (16)
categorie: poesia
venerdì, 25 settembre 2009

NUVOLE

nel granoNuvole basse, soffici e lente 
come candide perle
 rotolano nel cielo, 
 sfiorano i pensieri
e mi allontanano da ieri

come care sorelle
mi continuano a dire
che il dolore é difficile da capire


Nuvole alte, lontane e distanti 
volano sui  miei pensieri stanchi
si trasformano e mutano in ogni momento
ricordandomi che a nulla vale il mio tormento

come gentili amiche
continuano a sussurrarmi
che il tempo saprà curarmi

eppure

io continuo a fissare il mio pezzetto di cielo
con la stessa esile speranza di un umile stelo
che ora si piega sotto una  goccia di rugiada
ma che domani avrà radici più forti
... qualsiasi cosa accada...

postato da annalisaeffe alle ore 21:57 | link | commenti (27)
categorie: poesia
domenica, 13 settembre 2009

NO SHAPE

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E' stato difficile,

quasi impossibile;

a volte era solo per il vento,

a volte per un altro tormento...

ma quando arrivava

 il sole,

fuori e dentro

era come vivere altrove

senza tempo e senza dove...

Ma i ladri d'infinito

sono sempre in fuga

e non sempre e non ovunque

c'é posto che li accolga

Arriva il momento in cui

si devono fermare

e riposare

 distanti

cercando di dare

con i ricordi ancora palpitanti

una forma

a quel cuore soldato

partito in guerra e mai tornato...

postato da annalisaeffe alle ore 21:28 | link | commenti (16)
categorie: poesia, amore
venerdì, 31 luglio 2009

VIA DEI PINI

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Profumo di resina
e aria  calda e dorata
che s’insinua negli abiti leggeri
che asciuga il sudore
 e annulla i pensieri
 
E’ un’estate finalmente vera
quella che accompagna le mie ore stasera
Mi riporta indietro negli anni
come se il tempo fosse passato senza lasciare danni
 
Il mare è vicino e arrabbiato ci scruta
gettando acqua e spuma sulla sabbia muta
Ma tu ti stringi a me
e felicità più grande,
 ora non c’è
 
Non dimenticare le  mani che ti cercano
né i  capelli che  ti accarezzano il volto
mentre si ride di nulla
sognando  un domani
che  ora non c’è
 
 
L’aria è calda stasera
 e tra poco questo momento finirà
ma intanto ti stringo a me
Di tutto il resto poco m’importa
so solo che
felicità più grande
ora non c’è!
 
 
 
 
postato da annalisaeffe alle ore 13:52 | link | commenti (9)
categorie: poesia, vita, sentimenti, estate
sabato, 13 giugno 2009

SOSPESI

Ultimamente i miei amici di blog si sono dati alla poesia ed anche io, qualche giorno fa, ho composto 'su ordinazione' una breve poesia per il mio amico Fiore Cagnetti. Oggi torno a dare un'occhiata in giro e vedo ancora poesie...mi ci provo di nuovo anch'io, così, come se fosse un gioco, anche se in realtà alcune mie poesie sembrano canzoni, altre sono preghiere.......

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Difficile guardare avanti quando tutto é sospeso

 La vita mi ha insegnato a camminare

ma ora devo capire dove andare

Le strade sono tante

e

 la sabbia

della mia clessidra ormai é già quasi finita

Non posso sprecarla,

devo solo

forse, 

imparare a guardare da un'altra prospettiva

aspettare che l'onda tocchi la riva

e provare a tuffarmi, di nuovo, nel mare scuro

di tutto quanto il mio cuore già sentiva 

quando

all'inizio della vita

tutta quella sabbia mi sembrava ancora infinita

postato da annalisaeffe alle ore 21:53 | link | commenti (26)
categorie: poesia, vita, sentimenti
martedì, 09 giugno 2009

LA NATURA ODIA IL VUOTO

Non sono solo i libri a "cambiarti la vita". Un libro é complesso e ti può dare una sequela di indicazioni. Le frasi invece sono lapidarie. Rimangono scolpite nella memoria e ogni tanto si torna a tirarle fuori per necessità di un appiglio morale, di una certezza che manca e della quale si sente il bisogno.

Una di queste frasi, che ogni tanto mi torna in mente, é stata scritta da un poeta inglese del '500. Tale John Lily. L'ho cercato su Wikipedia ma, non trovandolo, ho avuto il dubbio che la mia memoria facesse acqua. Invece no, per fortuna, una ulteriore banale ricerca mi ha portato a verificare che il personaggio esisteva, eccome...8d94988f2c72224acb20042931d49d6d_medium

Sembra anche che sia stato il padre dell'Eufemismo (genere letterario secondo il quale si usa un girigogolo di parole per affermare anche l'asserzione più semplice)...comunque la frase che di lui mi ricordo faceva più o meno così:

''NATURE AITHETH VOIDNESS'' cioé...."LA NATURA ODIA IL VUOTO"

Erano parole di una poesia, rivolte dall'innamorato alla sua bella ed é facile intuirne il significato che, per quanto eufemistico, per l'appunto, da' un'idea chiarissima del desiderio fisico. E' anche vero, se si analizza questa brevissima asserzione, che l'uomo ha sempre bisogno di 'riempire' i suoi spazi. L'ozio produce fantasmi, desideri sciocchi o impossibili, disperazioni e affanni inutili. Il tempo che ci è dato non é eterno e ce ne accorgiamo miseramente quando succede qualcosa che devia i nostri programmi. Allora subentra l'ansia di tirare le fila e di cercare di renderci conto di quanto siamo riusciti a fare e quanto ci é rimasto ancora da fare, del tempo che abbiamo perso in faccende inutili e di quello che abbiamo tolto, chissà, magari anche a noi stessi quando invece ci sarebbe servito per farci stare meglio. Posso fare un volo pindarico e volare da John Lily a Eros Ramazzotti? Nella sua ultima canzone 'Parla con me', c'é un momento nel quale mi aspetto che possa chiedere alla persona cui si rivolge di provare a innamorarsi di qualcuno..e invece dice..."Prova un po' a innamorarti di te" ...La contabilità del DARE e del RICEVERE, ahimè, non é governata da nessuna giustizia, né dai nostri desideri/sentimenti, fossero anche i più grandi, veri e onesti..e allora..bisogna cercare di pensare, ogni tanto, anche a se stessi. Il tempo non é infinito e non si può passarlo sempre ad aspettare.

postato da annalisaeffe alle ore 11:10 | link | commenti (24)
categorie: poesia, amore, vita, letteratura, sentimenti
mercoledì, 01 aprile 2009

IL TEMPO CHE NON C'ERO

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Dov’eri

 il tempo che non c’ero?

 Quali

 i pensieri che entravano

e uscivano

 dalla tua mente

Quanti

 i sogni che inseguivi

 

Il tempo che non c’ero?

 

Cosa vedevano i tuoi occhi?

Paesaggi che io non ho mai conosciuto

Volti che io non ho mai incontrato

Aria che non mi ha mai sfiorato

 

Il tempo che non c’ero

 

Eppure eri già tu

 

E io ti avrei già amato

E così so che sarebbe stato per te

 

Avrei voluto essere

Il vento che ti accarezzava

mentre la tua vita

vuota di me

ovunque andava

 

Felice di sapere

che ogni passo

ti avrebbe portato

 verso me

 

Il tempo che non c’ero

postato da annalisaeffe alle ore 09:43 | link | commenti (12)
categorie: poesia, amore, vita, sentimenti
domenica, 29 marzo 2009

SHAKESPEARE ON THE TABLE

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Un pensoso Joseph Fiennes da "Shakespeare in love" per andare a parlare di scuola e ragazzi. Un salto ardito, ma ormai mi conoscete, é il mio stile!

Qualche giorno fa se ne parlava nel blog di una mia nuovissima conoscenza di Splinder, ISABEL49...i ragazzi fanno sempre più fatica ad apprendere e molti insegnanti sono sempre più stressati..come risolvere il problema?

Io una soluzione ce l'avrei. So che non é semplice, ma la ritengo fondamentale. Il bravo insegnante deve:

- dare FIDUCIA ai ragazzi (così, per partito preso, giusto perchè, se una persona si sente VALUTATA, di sicuro darà il meglio di sè)

- dire che sono bravi quando lo sono, dire che NON lo sono quando non lo sono, e SPIEGARNE IL PERCHE'

- last but not least, come dicono gli inglesi, cioé 'ultimo ma non da ultimo': EVOCARE L'ATTENZIONE DELLO STUDENTE

Evocavo infatti, proprio nel blog di Isabel, un episodio di circa 25 anni fa, capitato a me quando, da studente universitaria,  un prof d'inglese fece salire in piedi sulla cattedra un mio compagno. A gambe aperte, costui doveva simulare il foro del muro attraverso il quale i due protagonisti della pièce teatrale si dovevano parlare...merito del teatro elisabettiano che non amava scenografie? No, merito del prof (per chi ha letto CUOR di B., é quello che aveva messo in cattedra anche me perché col vestito rosso facevo un gradevole effetto cromatico assieme al nero della lavagna)...Sta di fatto che tuttora ricordo il perché e il percome di tale situazione che se ne sta nella famosa commedia 'Il sogno di una notte di mezza estate'!

Mio figlio (che tra l'altro assomiglia al Fiennes della foto!) non é mai stato uno studioso, ma alle medie una volta é venuto a casa nominando a menadito i cerchi del Paradiso di Dante (insegnante di lettere eccezionale!) e ora che é al 5 anno del corso per geometri ha studiato il D'Annunzio senza leggerne nemmeno una poesia..........secondo me, due giorni dopo la maturità forse si stupirà che qualche via o scuola possa essere intitolata a costui!

Io due giorni fa ho dato una ripetizione d'inglese; per il participio passato dei verbi irregolari sono andata a scomodare anche Madonna (Frozen) ed Elisa (Broken)......insomma dài, ci vuole un po' di tattica con questi ragazzi!

postato da annalisaeffe alle ore 10:03 | link | commenti (16)
categorie: poesia, vita, scuola, sentimenti, ragazzi, storie di mamma
martedì, 10 marzo 2009

SENZA TE

 rosa

Vuoto

 e inutile 

il tempo senza te

 
Senza il tuo abbraccio e la tua voce
Senza il tuo desiderio e la mia voglia
Di stare uno accanto all’altro
Di lasciare tutto il resto fuori
Per pensare che ogni tanto è giusto essere felici
E scambiarsi la pelle e i sogni
Cercando di trovare quello che è venuto a mancare
 
Senza te
A poco servono le ore
Se non a far battere inutilmente uno sventurato cuore
che deve rimanere muto del suo amore
A poco servono le mani
Se non possono accarezzare chi le attrae
A poco servono le parole
Se non saranno udite da chi le può capire
A poco servono gli occhi
Se non potranno chiudersi su chi vorrebbero rivedere al mattino
 
A ben poco serve tutto quanto possiedo
Senza te
senza
TE
postato da annalisaeffe alle ore 21:39 | link | commenti (35)
categorie: poesia, amore, vita, sentimenti

Chi sono

Utente: annalisaeffe
Nome: annalisa fracasso
A parte una ormai polverosa laurea in inglese grazie alla quale ho insegnato brevemente, ho svolto per anni un normalissimo lavoro da impiegata. Ho famiglia e due figli. Da qualche anno ho cominciato a frequentare corsi teatrali e a scrivere. Ho pubblicato quattro libri: TRE DI ME (racconti) BUCCE D'ACINO (romanzo) CUOR DI BRIOSSSHHH (autobiografia ironica a episodi) AMICO CARLO (rivisitazioni goldoniane) - ultima novità! In fase di stampa IL LABIRINTO D'ACQUA, thriller 'onirico' o giallo/rosa, come preferite! Se vi interessano i miei libri, sarò felice di spedirveli con sconto SPLINDERFRIEND e dedica, naturalmente! Lasciare messaggio in PVT!!! IL MIO SITO: www.annalisafracasso.com http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=387294614 Locations of visitors to this page Segnalato da Manuale di Mari - Poesia e letteratura nei mari del web

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